Provvedimento di chiusura per il Saint Tropez dopo la rissa di Pasquetta

C’è attesa per il provvedimento di chiusura che la questura deve mettere in atto per il Saint Tropez di Fregene dopo la rissa avvenuta nel giorno della Pasquetta.

Saint Tropez
Saint Tropez fregenereport.it

Da quanto pubblicato da Il Messaggero, si apprende che ci sarà un provvedimento di chiusura per il Saint Tropez dopo la lite avvenuta nel giorno di Pasquetta nel locale e continuata poi all’esterno. Non è ancora dato sapere per quanti giorni verrà disposta la chiusura della discoteca, ma ci sarà comunque, proprio a causa dei fatti accaduti. Quanto successo nel pomeriggio nel lunedì dell’Angelo è stato inverosimile e il centro balneare è stato purtroppo protagonista di questo brutto episodio.

La chiusura per il centro è inevitabile

Dopo quanto accaduto al Saint Tropez nella giornata di Pasquetta, la chiusura per il centro balneare è inevitabile. Purtroppo, lo stabilimento dovrà chiudere l’attività per un periodo temporaneo ancora non stabilito dalla questura, a causa della rissa scoppiata in spiaggia, che ha poi avuto un seguito sul lungomare di Fregene.

Come stabilito dall’articolo 100 del Testo unico leggi di pubblica sicurezza, è possibile sospendere la licenza di un’attività in cui si sono verificati disordini di grave entità. Inoltre, l’articolo stabilisce che la licenza può essere revocata nel caso i fatti dovessero ripetersi.

Il sindaco Esterino Montino ha dichiarato di aver analizzato la situazione con Commissariato, Carabinieri e Polizia locale e di aver scoperto che per quell’evento non erano state chieste autorizzazioni. Se fosse stato fatto, sarebbe stato attivato un servizio di controllo per monitorare la situazione.

Arriva la stretta per le iniziative in riva al mare

Il sindaco Montino ha ribadito che la chiusura di alcuni giorni per il centro balneare è inevitabile, e che comunque le regole sono uguali per tutti. Quanto accaduto il giorno di Pasquetta sul lungomare hanno indotto l’amministrazione ad una stretta sulle iniziative da svolgere in riva al mare.

Il vicesindaco Ezio Di Genesio Pagliuca ha aggiunto che sarebbe buona cosa predisporre dei controlli con la Polizia locale in borghese, per controllare che le manifestazioni avvengano nel rispetto delle regole.

Il punto importante è quello di evitare che accadono fatti come quelli della Pasquetta, che hanno portato tre ragazzi in ospedale, tutti residenti a Fregene e figli di persone conosciute nella cittadina.

I ragazzi malmenati sono stati fortunati

Per fortuna per i ragazzi non c’è stato bisogno di alcun intervento, neanche per Matteo. Il padre di Massimo, titolare di uno stabilimento storico di Fregene, ha detto che il figlio è tornato a casa con lo zigomo e il setto nasale fratturato, i denti rotti e un occhio tumefatto. Sul sopracciglio aveva anche dei punti di sutura e il giovane avvertiva ovunque dolori.

Il ragazzo non aveva nulla a che fare con la rissa, era passato di lì per caso ed è stato coinvolto senza motivo. Il padre di Massimo ha aggiunto che tutta la famiglia è devastata da quello che è successo e sta avviando una denuncia nei confronti dei due giovani che hanno ridotto il figlio in queste condizioni.

La rissa è stata veramente violenta, come dimostra un video girato sul lungomare, dove si vedono gli altri due giovani, Andrea e Damiano, mentre vengono colpiti con ferocia da circa sette uomini alti e robusti. Anche alcune ragazzine hanno preso parte alla rissa. Il legale ha dichiarato che la responsabilità di quanto successo sarà addossata agli aggressori e agli organizzatori dell’evento.